Cos’è una scopamicizia?

Siete appena usciti da una storia d’amore lunga e complicata oppure, semplicemente, non avete voglia di impegnarvi in una relazione importante?

Ecco la soluzione: cercate uno/a scopamico/a!

Quella della scopamicizia sembra essere ormai una realtà molto diffusa, sia tra i giovani sia tra i meno giovani. Ma cos’è una scopamicizia, e quali sono le regole di un rapporto di questo tipo?

Tendenza ereditata dall’America, dove la scopamicizia viene definita “friends whit benefits“, letteralmente “amici con benefici”, questa pratica si è ormai ampiamente diffusa anche nel nostro paese, anche e soprattutto grazie al web e ai numerosi siti dedicati all’argomento che pullulano in rete.

Questo nuovo tipo di rapporto a due si basa su regole precise e, soprattutto, parte dal presupposto che nella relazione non debbano sorgere implicazioni emotive.

La scopamicizia viene infatti vista quasi come una transazione commerciale, uno scambio equo nel quale io do una cosa a te, e in cambio tu ne dai una a me.

Gli scopamici si incontrano esclusivamente per fare l’amore o, meglio, per fare sesso, se e quando ne hanno voglia, senza ulteriori implicazioni.

Le regole a riguardo sembrano essere chiare: mai scegliere il partner nella compagnia abituale; se si esce insieme ognuno paga per sé; niente gelosia e niente coccole e, di conseguenza, mai passare la notte insieme; nessuna particolare attenzione, e quindi niente messaggini sdolcinati o regali; è sicuramente indispensabile la pulizia personale e praticare sesso sicuro; non bisogna lamentarsi delle prestazioni e gli incontri devono svolgersi sera per sera, limitandosi al sesso, senza dilungarsi oltre ad esempio fumando la classica sigaretta post-rapporto; è consentito osare e chiedere magari qualcosa in più rispetto ad un rapporto tradizionale; sono assolutamente da evitare le classiche scuse per non fare sesso; la scopamicizia si può praticare quando e dove (sempre nei limiti della pubblica decenza) se ne ha voglia e si può anche avere più di uno/a scopamico/a; inoltre è permesso sia desiderare il/la partner di altri/e, sia vantarsi dei propri.

E se poi, col passare del tempo, tra i due “scopamici” nascesse un sentimento reale?

Questo sembra essere il vero problema della scopamicizia perché, dopo tutto, è davvero possibile aspirare ad un rapporto che escluda totalmente i sentimenti?